Lettiera per gatti: quale scegliere e come smaltirla

Lettiera per gatti: quale scegliere e come smaltirla

Chi ha un gatto lo sa bene: la scelta della lettiera può essere determinante nella gestione della casa. Utilizzare una sabbia con scarsa assorbenza, infatti può facilitare la formazione di odori sgradevoli, aumentare l’umidità nella cassetta e incentivare il proprio amico a quattro zampe a trovare altri angoli della casa per i bisogni se questa non viene pulita con la giusta frequenza. Molte lettiere, poi, generano polvere e non sono facili da pulire: oltre a sporcare di più il pavimento della casa possono innescare problemi polmonari e respiratori nel nostro animale. Lettiera per gatti: quale scegliere quindi per prevenire queste problematiche ed avere una casa sempre pulita ed aiutare anche l’ambiente? Ecco alcuni suggerimenti per trovare una lettiera ecologica per gatti e indicazioni utili su come poterla smaltire correttamente.

Le tipologie di lettiere per gatto: minerali o vegetali?

Esistono due principali tipologie di lettiere per il nostro gatto:

  • Lettiera di origine minerale: questa è costituita da materiali quali silicio, bentonite, sepiolite, ricavati dalle cave e dal terreno. In tal senso, per produrre questa lettiera vengono effettuate escavazioni che modificano gli ambienti naturali e i paesaggi in cui viviamo. Inoltre, così come la sabbia classica, anche questo materiale non è ecologico e biodegradabile e quindi non può essere smaltito nei rifiuti organici, ma deve rientrare nella raccolta indifferenziata. 
  • Lettiera vegetale: questa tipologia può essere a base di diversi materiali, come segatura, trucioli, carta, ma anche paglia, orzo (il materiale di cui è costituita viene segnalato sulla confezione). Il pregio di questa tipologia è che molto spesso è compostabile (a seconda del materiale) e quindi può essere facilmente smaltita insieme ai rifiuti organici. Essendo vegetale, però, deve essere cambiata con una frequenza maggiore, dal momento che il suo potere assorbente non è paragonabile a quelle di origine minerali.

 

 

Caratteristiche lettiera per gatti: quale scegliere e cosa considerare?

È importante optare sempre per una sabbia di buona qualità, che abbia un elevato potere assorbente e una buona capacità agglomerante, così da poterla pulire in modo semplice e veloce. In commercio si possono trovare sia le sabbie a grana fine, indicate in particolar modo per i cuccioli, sia quelle a grana grossa. Con la prima il gatto riuscirà a scavare con più facilità, ma ci sono alcuni animali che preferiscono una maggiore “consistenza” sotto le zampe. È bene ricordarsi, inoltre, che lo strato della lettiera deve essere di almeno 5 centimetri, per far scavare agevolmente il nostro amico a quattro zampe. 

Canapa: il materiale della lettiera ecologica per gatti

Alla ricerca di una lettiera per gatti: quale scegliere tra le diverse proposte presenti in commercio? La lettiera in canapa oltre ad essere 100% naturale, presenta alcuni benefici innovativi che ne fanno un’ottima scelta per chi è alla ricerca di una soluzione ecologica. Le sue principali caratteristiche sono:

  • Elevata assorbenza: garantisce un potere assorbente quattro volte più efficace rispetto alle lettiere vegetali;
  • Antiodore: grazie alle sue componenti, blocca qualsiasi odore sgradevole di urina;
  • Priva di polvere: a differenza delle altre sabbie comunemente utilizzate, non rilascia polveri che possono aumentare i rischi di malattie polmonari e problemi alle vie respiratorie dell’animale;
  • Antiallergica: è adatta anche a tutti quei gatti che sono allergici ad alcune componenti presenti nelle comuni lettiere per gatti;
  • Non si attacca: oltre ad essere leggera e soffice, non si attacca alle zampe del gatto e non riga i pavimenti;
  • Soluzione ecologica e biodegradabile: è possibile smaltire la parte sporca e maleodorante direttamente nel WC, nell'umido, nel compost oppure utilizzarla come fertilizzante per gli orti e i giardini.

Ora che sai tutto sulla lettiera per gatti e quale scegliere per fare bene all’ambiente e al tuo amico a quattro zampe, non resta che ricordarti di pulire in modo efficace la cassetta con la lettiera senza dimenticare la giusta frequenza (almeno due volte a settimana!). Il gatto, infatti, si accorge facilmente del cattivo odore e può iniziare a lasciare i suoi bisogni in un altro angolo della casa. Hai bisogno di chiarimenti sulla lettiera in canapa? Contattaci, saremo felici di aiutarti!

Acquista ora la lettiera vegetale di canapa per gatti: buy now

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.